giovedì 11 maggio 2017

Lista Civica Rinnovamento Democratico per Senago



                                                                             


Maria Interdonato Candidata Sindaco di " Rinnovamento Democratico per Senago" presenta la squadra Candidati al Consiglio Comunale.


                                         

lunedì 1 maggio 2017

QUANDO RISPONDERA' IL SINDACO ?

 


                                                                     QUANDO RISPONDERA' IL SINDACO?


 
                                                                        

venerdì 10 febbraio 2017

VASCHE-NOTIZIE RECENTI



VASCHE – NOTIZIE RECENTI

 

Aipo sta approntando il cantiere  e, come ha detto l’ing Mille, i lavori inizieranno dall’allargamento del canale scolmatore. Quindi tecnicamente i lavori sono iniziati, e ciò malgrado sia in corso d’esame da parte del Tribunale Superiore delle Acque,  il ricorso di sospensiva presentato dall’Amministrazione Comunale in attesa della sentenza della Cassazione, alla quale è stato presentato apposito ricorso, avverso alla originaria sentenza del suddetto Tribunale delle Acque.

Di fatto i lavori di formazione delle vasche non possono iniziare in quanto Aipo non ha ancora ottemperato alle prescrizioni del Gruppo di Verifica, che si sintetizzano:

-          completamento della pratica di VIA;

-          effettuazione della verifica archeologica;

-          effettuazione della verifica e bonifica da ordigni bellici;

-          presentazione del piano riguardante le terre provenienti dagli scavi.

E’ stato posato un nuovo prefabbricato ed un nuovo cartello dopo l’incendio che ha distrutto entrambi. Il cartello è incompleto e non riporta tutti gli attori che interverranno per la realizzazione dell’opera.  A titolo esemplificativo non sono presenti:

1 – la ditta Ausiliaria che ha consentito l’avvalimento all’ATI, affidataria dei lavori che non aveva e non ha, i requisiti minimi per partecipare alla gara, che è la SO.GE.MI. INGEGNERIA S.R.L.  della provincia di Matera;

2 – i nominativi dei sub appaltatori;

3 – i nominativi delle ditte che dovranno eseguire gli interventi prescritti dal Gruppo di Verifica;

4 – la data di decorrenza del termine utile contrattuale.

In riferimento al punto 4, in data 9 c.m. i Comitati e l’Associazione Rinnovamento Democratico hanno richiesto ad Aipo, mediante raccomandata A/R, copia del verbale di consegna dei lavori e decorrenza del termine utile, a norma del DPR 12 aprile 2006 n. 184.

Ciò anche perché sono presenti in attività nell’area in questione persone e mezzi d’opera.

Vi è poi l’aspetto della consegna parziale dei lavori, come dichiarato dall’ing. Mille, che produrrà certamente un allungamento dei lavori e conseguente riserva economica dell’impresa.

Allora si chiede ad Aipo: perché non avete assolto a tutti gli obblighi prima di procedere alla consegna dei lavori? Anche ad Aipo è noto che l’allungamento dei tempi è motivo di riserva economica!

I Comitati e l’ Associazione  Rinnovamento Democratico  hanno anche inoltrato un altro esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione di Cantone, ponendo in evidenza  tra l’altro alcuni aspetti singolari presenti nel piano economico dei lavori presentato da Aipo.

La pervicacia volontà di realizzare le vasche prima possibile solleva molte domande, alle quali chi dovrebbe dare risposte tace.

venerdì 4 novembre 2016

Lista Civica Rinnovamento Democratico per Senago


















Rinnovamento Democratico per Senago.

BONUS CULTURA

Informiamo  i cittadini che è stato attivato il Bonus Cultura pari ad € 500,00 a favore dei soggetti che compiono 18 anni nel 2016, utilizzabili per fini culturali. Per poter usufruire del Bonus di cui sopra, gli interessati devono registrarsi sulla piattaforma  informatica dedicata (www.18app.italia.it)entro entro il 31/1/2017.

lunedì 31 ottobre 2016

VASCHE DI SENAGO


VASCHE DI SENAGO

Lettera aperta via E-Mail all’Assessore  Viviana Becalossi  e diffusa alle testate giornalistiche
Alcuni giorni fa è comparsa sul quotidiano “ Il Giorno”  una intervista all’Assessore Viviana Becalossi riguardante lo stato dell’arte relativo alla realizzazione delle vasche di laminazione (meglio decantazione)  a Senago.
Con estrema baldanza ha comunicato che sono iniziati i lavori  per la realizzazione di dette vasche.
Bene! La mattina  del 28 ottobre  Aipo ha proceduto alla consegna  delle aree alle Imprese appaltatrici  ( una ATI), con la esposizione di 2 macchinari operatrici ed alcuni camion. A mezzogiorno  tutto è finito. Operai e macchinari sono andati via, è rimasta la sola baracca.
All’assessore Becalossi diciamo che quando si è intervistati  bisogna rappresentare  oggettivamente lo stato delle cose, ancora di più se si ricoprono cariche Istituzionali.
Nella citata intervista viene asserito:

-          che è stato ampliato il Canale Scolmatore di Nord Ovest, e NON E’ VERO, basta fare un piccolo sopralluogo per costatarne la realtà. I lavori non sono ancora iniziati, e pare che saranno i primi a cominciare da parte dell’ATI;

-          che con la realizzazione delle vasche di Senago e l’allargamento del citato canale  Milano è salvata. NON E’ VERO, e lo asserisce le stessa successivamente  dichiarando che su 17 esondazioni 9 non avrebbero recato danni a Milano.

Sarebbe meglio se non si facessero asserzioni contrastanti tra di loro!
L’Assessore dovrebbe spiegare  come possano le vasche di Senago, la cui capienza è di 810.000 mc., trattenere i picchi di piena indicati da AIPO  in 4.400.000 di mc. di acqua. C’è qualcosa che non quadra! Sarebbe opportuno documentarsi meglio prima.
Vi sarebbero tante altre considerazioni da fare, ma sarebbe meglio discuterne con esponenti documentati.
Il Comitato  “ No Vasche e Tutela del Territorio”  - Giovanni Cortese
Comitato “ Senago Sostenibile” -                              Mauro Lodi
L’Associazione  Rinnovamento Democratico per Senago - Maria Interdonato
Lista Civica Vivere Senago.

giovedì 22 settembre 2016

INFORMAZIONE AI CITTADINI SUL PROJET FINANCING DEL CIMITERO










L’Amministrazione Comunale, con delibera della Giunta,  ha dato il via alle procedure riguardanti l’intervento al locale cimitero.

Premesso che il tipo di intervento è previsto dalla vigenti norme, la modalità procedurale, nella fattispecie, per l’approccio al citato intervento presenta alcuni lati non condivisibili e che meritano essere evidenziati, discussi e modificati. Tali aspetti di seguito vengono rappresentati:

1 – l’entità dell’ampliamento va correlato con le significative modifiche di trattamento delle salme. Sono in aumento sensibile le cremazioni in questi ultimi anni, per cui è questo un elemento da tenere presente per il dimensionamento dell’intervento. I dati visionati fino ad ora  non contengono quelli del 2014 e 2015. E’ una svista o qualcos’altro?

2 – il prospetto di raffronto presentato dall’Amministrazione Comunale è parziale, e non riporta tutte le operazioni previste dalla bozza di convenzione. Il che potrebbe volere dire che le operazioni non raffrontate   saranno sicuramente più costose per i cittadini. Per cui quanto divulgato dalla A.C.  è relativamente attendibile.

3 – E’ bene che si sappia che i cittadini non potranno effettuare alcun intervento direttamente, ma solo tramite la società, e quindi certamente più costoso;

4 – la bozza di convenzione va modificata per garantire l’Amministrazione Comunale, e con essa i cittadini, prevedendo una fidejussione  sicura (il centro sportivo è un esempio negativo) bancaria o se assicurativa con la dizione “contratto autonomo di garanzia”.  In tale modo  l’Amministrazione Comunale potrebbe escutere somme direttamente dalla polizza in caso di inadempienze;

5 – l’intervento riguarda opere pubbliche, per cui l’affidamento dell’intervento è soggetto alle procedure di cui al D.Lgs. 50/2016;

6 – la durata contrattuale viene fissata in 15 anni più 2 di possibile proroga. La preventivazione economica dell’intervento per la quale è stata presentata validità  attestata dal Commercialista del proponente , si base su dati soggetti a variazione. Nella fattispecie,  dato che  il mercato degli appalti è certamente in diminuzione, per  un corretto rapporto reciproco, oltre ai contratti di appalto devono essere presentate copie delle fatture dei lavori. Talchè sia possibile ritarare alcuni parametri. Ciò a garanzia di entrambi i contraenti;

7 -  con l’attivazione della convenzione  in contesto praticamente il privato gestirà totalmente il cimitero, senza che venga fissato un report periodico per la valutazione dello stato dell’arte sia durante la costruzione  che durante la gestione, in modo che  il Responsabile Unico del Procedimento(RUP)  di parte Comunale possa attivare le necessarie misure;

8 – Con l’avvio della nuova gestione del cimitero verranno a mancare le entrate provenienti dallo stesso, per cui il Comune nei prossimi anni dovrà indebitarsi ulteriormente.

 
“Rinnovamento Democratico per Senago”

 “Vivere Senago”