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sabato 30 aprile 2016

Vasche di laminazione a Senago...qualcosa si muove...



Dopo l’invio all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) presieduta da Raffaele Cantone, dell’esposto formulato dai Comitati contrari alle Vasche a Senago e dall’Associazione Rinnovamento Democratico, la cui notizia è stata data nel corso del Forum dei Cittadini del 7 aprile scorso, è pervenuto il riscontro da parte dell’Autorità medesima.

La citata Autorità ha avviato una indagine conoscitiva al riguardo, invitando AIPO a fornire adeguata documentazione esplicativa sui vari punti posti in evidenza e contemporaneamente ha inviato la medesima lettera raccomandata a Giovanni Cortese, referente del Comitato “No Vasche e Tutela del Territorio”.

L’impegno profuso dai Comitati e dall’Associazione Rinnovamento Democratico per contrastare la realizzazione delle vasche a Senago è sempre stato intenso, senza tralasciare alcuna possibilità che potesse essere utile ad evitare lo scempio del territorio e danneggiare i cittadini. L’esposto presentato alla suddetta Autorità e la conseguente apertura di una indagine ne è la dimostrazione.

Riteniamo che possa essere ancora possibile riaprire la discussione sulle vasche di Senago.
A tale fine invieremo ulteriori documenti e resteremo a disposizione per ogni eventuale necessità.

sabato 16 gennaio 2016

Conoscere per Costruire Legalità.

L'associazione Culturale Rinnovamento Democratico ed il Circolo ACLI di Senago, sono lieti di invitarvi al dibattito organizzato per la serata di lunedì 30 novembre in Villa Sioli, dal titolo "Conoscere per Costruire Legalità".



“Solo con un'assunzione di responsabilità collettiva potremo estirpare un male che rischia di minare la nostra società: sarebbe un errore pensare che la soluzione di questo problema possa essere delegata a giudici, pubblici ministeri e poliziotti. Un'efficace azione repressiva è, sì, fondamentale, ma non sufficiente, perché oggi siamo in fondo al precipizio. Sino a quando non vincerà l'idea che il rispetto della legalità, il bene della collettività, la protezione delle generazioni future valgono più degli interessi personali nulla potrà veramente cambiare.”
Usiamo le parole di uno dei relatori del convegno, il giudice Giuseppe Gennari, per spiegare il senso di questo incontro. Perchè capire come e perchè la 'ndragheta è arrivata a Milano, conoscere come agisce, in quali settori opera, come riesce ad infiltrarsi anche nelle amministrazioni pubbliche, é il presupposto per creare quella assunzione di responsabilità collettiva, unica vera “barriera civica” di contrasto alla criminalità e alla corruzione.

I relatori:

Giuseppe Gennari
è magistrato a Milano dal 1999. Per anni si è occupato di criminalità economica, partecipando, come giudice, al primo processo italiano per il crack Parmalat. Dal 2006 lavora presso l'ufficio Gip, dove ha seguito diverse indagini di rilevanza nazionale, tra cui quella relativa all'attività di spionaggio della security Telecom - Pirelli. Negli ultimi anni ha svolto le funzioni di giudice per le indagini preliminari nelle principali inchieste di 'ndrangheta condotte a Milano. Gennari ha firmato le ordinanze di custodia cautelare delle principali operazioni degli ultimi anni sulla mafia a Milano: Metallica (2008), Parco Sud (2009), Tenacia (2010), Valle (2010-2011), Redux Caposaldo (2011), Last Call (2012) e l’inchiesta sul sequestro e l’assassinio di Lea Garofalo.
E' autore del libro “Le fondamenta della città” edizioni Mondadori

Angela Fioroni 
è stata sindaco di Pero dal 1997 al 2007 distinguendosi per il suo forte impegno contro le infiltrazioni mafiose. Attualmente è segretaria di Legautonomie Lombardia. Ha pubblicato “ Le regole del gioco” che parla di gioco d'azzardo, un settore che non conosce crisi, che crea dipendenze patologiche e dove le infiltrazioni mafiose proliferano. Un libro che racconta la battaglia dei sindaci contro un nemico più grande di loro.