PROJET FINANCING- DOPO IL DANNO NON POTEVA MANCARE ANCHE LA BEFFA
Nell’inverno
scorso, la Giunta uscente del sindaco Fois,
presentò in pompa magna in Assemblea Pubblica, quello che doveva essere il
fiore all’occhiello della sua legislatura ormai al termine: il Project
Financing del cimitero di Senago. La serata fu aperta dagli
interventi del Sindaco e dell’Assessore
che, con toni trionfalistici, spiegarono le motivazioni politiche ma soprattutto economiche della
scelta di tale procedura e del progetto. Lasciarono successivamente la parola al tecnico dell’impresa in pectore che avrebbe dovuto
realizzare l’opera, per l’esposizione del progetto ai presenti.
Al
termine degli interventi si aprì il
dibattito pubblico e molti tra i
presenti, inclusi noi, espressero perplessità ed inopportunità su questo tipo
d’intervento, sottolineando sfrontate
anomalie nella bozza di convenzione. In particolare:
-
l'operazione prevede una ripartizione del rischio
decisamente troppo gravosa per il Comune.
-
Il progetto di gestione complessivamente non
rispondeva alle esigenze, ormai emergenze, del nostro ente.
L’Amministrazione
dell’allora sindaco in carica Fois
decise, nel mese di dicembre di avviare il bando di gara tramite la centrale
Unica di Committenza di Garbagnate Milanese, che avviava la procedura di gara a
norma del D.Lgs. 50/2006.
Espletato
il bando, i lavori furono affidati e non consegnati, alla ditta
Betonclabo di Busto Arsizio del Gruppo Castiglioni.
Ora,
dopo diversi contatti tra l’Amministrazione e l’ Agenzia per la Tutela della
Salute (Ats), la stessa conferma il proprio parere sfavorevole a
causa della mancanza del Piano Regolatore cimiteriale e
quindi si ricomincia da zero.
I cittadini si chiedono: ma come è possibile che l'Amministrazione Fois non abbia prestato maggiore
attenzione ad un'operazione così complessa ed importante per Senago e che la
superficialità con cui si è agito comporti ora un ritardo nei tempi che aggrava
ulteriormente la situazione del Cimitero cittadino ?
E’
chiaro che il pressapochismo impera a riguardo!
Chi
pagherà gli eventuali danni all'impresa affidataria qualora non fosse possibile
eseguire i lavori dopo che il progetto era stato vagliato e approvato prima
dall'Amministrazione fois e poi dalla Centrale unica di Committenza di
Garbagnate Milanese?
Ora
però bisogna intervenire con urgenza per garantire la funzionalità del locale
cimitero, e riprendere in considerazione tutte le osservazioni e gli aspetti sopra esposti.
Noi crediamo che il servizio cimiteriale
sia necessario mantenerlo pubblico,
inoltre senza pensare a progetti faraonici,bisognerà valutare le necessità
urgenti e predisporre un piano di intervento per step funzionali, ed
immediatamente utilizzabili a secondo delle disponibilità economiche del
comune.
Proprio perchè siamo convinti di
questo, ci faremo parte attiva affinchè l'iter procedurale venga riavviato
dalla presente amministrazione al più presto rendendoci disponibile a fornire
il nostro prezioso supporto qualora l'Amministrazione decidesse di aprire un
tavolo di lavoro al quale potremmo avanzare i nostri suggerimenti e la nostra
competenza.


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