Nell’Amministrazione Comunale c’è
aria di fermento sul problema cimitero, ed una forte volontà di
spingere per una rapida conclusione della convenzione regolante i
rapporti con l'operatore privato.
Al riguardo, il recente via libera al
nuovo Codice degli Appalti, che sostituisce l’obbrobrio
rappresentato dal Decreto 163/2006, rende opportuno attenderne la
pubblicazione definitiva, proprio perché quello esistente verrebbe
abrogato. Tra l’altro dalle poche notizie trapelate, il nuovo
decreto conterrebbe una norma riguardante gli interventi per i quali
è necessario che gli stessi vengano discussi con i cittadini.
Comunque di seguito si riportano alcune
considerazioni riguardanti la bozza di convenzione che dovrebbe
regolare i rapporti tra Comune e Privato.
1) Considerato che trattasi di
intervento pubblico:
- va fatta una gara adeguatamente pubblicizzata;
- si applicano tutte le norme riguardanti i Lavori Pubblici;
- si applicano tutte le norme sulla sicurezza.
- A chi l’onere del compenso per i professionisti?
3) all'art. 5 della bozza, occorre
precisare che gli importi indicati sono “una tantum” per l’intera
durata della concessione ai cittadini. E quindi per il gestore il
riconoscimento va commisurato al tempo indicato nella convenzione
stessa, il resto spetta al Comune.
Per una corretta valutazione vanno poi
comparati i costi attuali con quelli indicati nella bozza di
convenzione, sia per i servizi normati che per le prestazioni
scorporate.
4) Tutte le garanzie devono essere
prestate mediante fideiussione bancaria non assicurativa e
con la dizione di possibile escussione a semplice richiesta.
A tutela del Comune si dovrà prevedere
una polizza fideiussoria per l’intero importo indicato in
convenzione e per la durata fino al collaudo. Questo, qualora dovesse
verificarsi un qualsiasi imprevisto, garantirebbe il Comune e
consentirebbe allo stesso di prendere gli opportuni provvedimenti a
tutela della cittadinanza.
5) E’ bene sapere che dal momento in cui la convenzione sarà applicata il cimitero verrà gestito
privatamente, con una larga possibilità d’azione del gestore.
Andrebbero meglio precisate la funzione e
l’agibilità attribuite al Comune che peraltro nominerà un
Responsabile Unico del Procedimento, funzione importantissima a
garanzia dei cittadini.
6) Occorre inserite nella bozza un
nuovo articolo che preveda quanto segue:
- L’importo dell’intervento non è suscettibile di aumento, fatto salve situazioni riscontrate negli scavi da esaminare congiuntamente tra Gestore ed Amministrazione Comunale .
- Il Gestore presenterà all’Amministrazione Comunale copia dei contratti riguardanti lo svolgimento dei lavori, nonché copia delle fatture. Con l’intesa che qualora la somma totale fatturata dovesse essere inferiore all’importo dichiarato in convenzione, la differenza sarà accreditata all’Amministrazione Comunale.
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