A circa 3 anni dal suo insediamento l’attuale Amministrazione Comunale di Senago mostra tutta la sua limitatezza operativa.
Troppi e a volte inopportuni, sono stati i cambiamenti che hanno stravolto la compagine originaria scaturita dalle elezioni del 2012. Alcuni poi hanno rappresentato un vero autogol.
Mi riferisco alle pressanti spinte affinchè il vice sindaco Micaela Curcio desse le dimissioni, alla cacciata dei due assessori (Maria Interdonato e Luca Palazzolo) che non avevano votato l’inserimento delle vasche di laminazione nel PGT, alla mutazione, oseremmo dire genetica, della composizione della Giunta.
Da una disamina della situazione creatasi e dalla necessità di dare una svolta che potesse rappresentare un domani migliore per il nostro paese, è sorta l’esigenza di dare vita ad una formazione costituita da due movimenti cittadini: Rinnovamento Democratico e Vivere Senago.
I problemi sono tanti e richiedono una compagine compatta e determinata.
Da una disamina della situazione creatasi e dalla necessità di dare una svolta che potesse rappresentare un domani migliore per il nostro paese, è sorta l’esigenza di dare vita ad una formazione costituita da due movimenti cittadini: Rinnovamento Democratico e Vivere Senago.
I problemi sono tanti e richiedono una compagine compatta e determinata.
A titolo esemplificativo, ancorchè non esaustivo, basti ricordare il problema delle vasche di laminazione che non sono state adeguatamente contrastate al momento opportuno e in modi efficaci e che ora, qualora dovesse concretizzarsi l’inizio dei lavori, impone di attivare tutte le azioni possibili per evitare danni irreparabili ai cittadini.
Vi è il PGT che necessiterà di una revisione. Vi è l'esigenza di dare nuova linfa alle strutture sportive che sembrano abbandonate e non rispondenti alle norme di sicurezza e ai bisogni del paese. E' importante trovare una soluzione al problema del cimitero, con una azione chiara e comprensibile, così come sarà necessario intervenire per la manutenzione delle strutture scolastiche ed il loro adeguamento soprattutto per quanto riguarda la sicurezza.
L’elenco è troppo lungo per esplicitarlo completamente.
La nuova compagine intende cambiare il modo di amministrare il paese. Dare maggiore voce ai cittadini e confrontarsi con essi, perché è questo che si aspettano.
Da qui la consapevolezza della necessità di portare nell’amministrazione comunale persone, oseremmo dire normali, che rispondano a requisiti irrinunciabili per il raggiungimento degli obiettivi: preparazione, onestà, serietà,competenza, credibilità, coraggio e capacità di fare scelte e comportamenti coerenti con quanto si dice.
Questi i punti sostanziali dell'accordo tra Rinnovamento Democratico e Vivere Senago:
1. Le due organizzazioni dichiarano di voler costituire una coalizione che alle prossime elezioni amministrative, previste per il 2017 o prima qualora ne ricorrano i termini, si presenti con il candidato Sindaco sostenuto dai candidati consiglieri elencati in ciascuna delle liste di coalizioneLa nuova compagine intende cambiare il modo di amministrare il paese. Dare maggiore voce ai cittadini e confrontarsi con essi, perché è questo che si aspettano.
Da qui la consapevolezza della necessità di portare nell’amministrazione comunale persone, oseremmo dire normali, che rispondano a requisiti irrinunciabili per il raggiungimento degli obiettivi: preparazione, onestà, serietà,competenza, credibilità, coraggio e capacità di fare scelte e comportamenti coerenti con quanto si dice.
Questi i punti sostanziali dell'accordo tra Rinnovamento Democratico e Vivere Senago:
2. ll programma politico-amministrativo sarà congiuntamente elaborato e sottoscritto nelle prossime settimane;
3. Il candidato Sindaco, che dovrà essere persona rispondente ai requisiti stabiliti di comune accordo, sarà indicato e sostenuto da entrambe le liste.
4. Rinnovamento Democratico e Vivere Senago esamineranno altre ulteriori possibilità di aggregazione e, se ritenuto opportuno per Senago, decideranno, in maniera esclusivamente congiunta, sul possibile allargamento della coalizione


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